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| ''Africa? Una nuova storia''. Arte contemporanea africana al Vittoriano - Eventiaroma.it |
Africa? Una nuova storia. Dal 19 novembre 2009 al 17 gennaio 2010 il Complesso del Vittoriano ospita per la prima volta nella capitale una grande mostra che vuole far conoscere larte contemporanea africana attraverso 80 opere tra dipinti, sculture, istallazioni, video di 30 artisti di diverse generazioni nati nei Paesi dellAfrica Sub-Sahariana. Lesposizione, a cura di André Magnin, è divisa in due sezioni: La Collezione Pigozzi di Arte Contemporanea Africana presenta opere provenienti dalla celebre raccolta di Jean Pigozzi, il più importante collezionista di arte contemporanea africana; la sezione ArtistiAfricani è costituita dalle opere di artisti indicati da diverse Ambasciate di Paesi africani. Promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri Direzione Generale per i Paesi dellAfrica Sub-Sahariana, la mostra sarà inaugurata dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi mercoledì 18 novembre alle ore 18.00 presso il Complesso del Vittoriano. La rassegna è organizzata e realizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia.
LA MOSTRA LAfrica, culla di civiltà, è una Terra dalle molte culture. Oggi più che mai essa è fonte di sfide e di opportunità, non solo per via delle sue potenzialità umane, naturali e economiche ma anche per la ricchezza del suo patrimonio culturale. Storia e culture si intrecciano. Le nuove tecnologie e la rivoluzione di internet hanno segnato lavvio di una nuova era, allinsegna del pensiero senza frontiere. Proprio per dimostrare quanto larte africana contemporanea sia vitale e vigorosa è stata realizzata la mostra Africa? Una nuova storia, unesposizione che nasce con lo scopo di contribuire alla conoscenza e alla visibilità di un fenomeno che, per il suo esprimersi secondo esigenze, stimoli e modalità tipiche della nostra contemporaneità, rappresenta un fruttuoso e imprescindibile modello di progresso non solo per lAfrica, ma per tutto lOccidente. Opere straordinarie e libere associano Storia, memoria e scambi e partecipano alla scrittura di una nuova Storia. Africa ? Una Nuova Storia allarga gli orizzonti geografici dellarte e rappresenta al tempo stesso un terreno nel quale Europa e Africa sono chiamate a riscoprire le loro radici comuni, per andare insieme incontro al futuro (A. Magnin). Per dare allesposizione un quadro il più possibile esaustivo, il percorso espositivo è stato diviso in due sezioni tra loro complementari.
La prima, La Collezione Pigozzi di Arte Contemporanea Africana presenta unantologia di opere di artisti della più celebre collezione di arte contemporanea africana al mondo. Allinterno della sezione sono presentate opere di: Amani Bodo (Repubblica Democratica del Congo), Pierre Bodo (Repubblica Democratica del Congo), Frédéric Bruly Bouabré (Costa d'Avorio), Demba Camara (Costa d'Avorio), Seni Awa Camara (Senegal), Chéri Chérin (Repubblica Democratica del Congo), Calixte Dakpogan (Benin), Efiaimbielo (Madagascar), Gedewon (Etiopia), Romuald Hazoumé (Benin), Bodys Isek Kingelez (Repubblica Democratica del Congo), Samuel Kané Kwei (Ghana), George Lilanga (Tanzania), Esther Mahlangu (Africa del Sud), Abu Bakarr Mansaray (Sierra Leone), Joshua Okoromodeke (Nigeria), Richard Onyango (Kenya), Chéri Samba (Repubblica Democratica del Congo), Pascale Marthine Tayou (Camerun), Pathy Tshindele (Repubblica Democratica del Congo). Gran parte di questi artisti proviene da grandi centri urbani da grandi centri urbani mentre altri vivono in regioni più isolate (Esther Mahlangu, Kwandebele dal Sud Africa, Effiaimbelo, dal profondo sud del Madagascar e Seni Camara, dalla Casamance, in Senegal) dove perpetuano, reinventandole, le loro tradizioni. Questi disegnatori, pittori, scultori, videasti, inventano e realizzano opere che ci proiettano in universi fantasmagorici (Mansaray, Sierra Leone, Dakpogan, Benin), che traggono spunto al contempo dalla realtà quotidiana, da credenze o sogni o aspirano a rivolgersi a un pubblico internazionale (Samba, Kingelez, Hazoumé, Cissé, o anche Konaté). Da Tshindele, il pittore di Kinshasa, che ha ventotto anni, a Bouabre, il disegnatore ivoriano, novantenne, tantissime e diversificare generazioni vengono messe a confronto.
Laltra sezione della mostraArtistiAfricani è costituita da opere di artisti scelti in collaborazione con alcune Ambasciate dei Paesi dellAfrica sub-sahariana. Gli artisti indicati dalle Ambasciate nella sezione ArtistiAfricani sono: Chikonzero Chazunguza (Zimbabwe), Soly Cissé (Senegal), Rashid Diab (Sudan), Idrissa Diarra (Costa dAvorio), Abdoulaye Konaté (Mali), Herman Mbamba (Namibia), Lilian Mary Nabulime (Uganda), Abdul Naguib (Mozambico), Shine Tani (Kenya). La mostra Africa? Una nuova storia fa così emergere un quadro completo dellarte africana contemporanea. Se è vero che oramai si può tranquillamente parlare di arte africana, va precisato tuttavia che questo concetto rappresenta una novità. Non che gli artisti africani abbiano aspettato che lEuropa desse un nome al loro lavoro per seguire il loro impulso creativo. Ma un simile riconoscimento riflette un nuovo atteggiamento dellarte occidentale, che guarda al mondo con occhi diversi. LAfrica, accanto allIndia e alla Cina, occupa un posto nuovo sulla scena artistica e nella coscienza dei paesi occidentali. Lesposizione rispetta lunicità di ciascun artista così come la varietà creativa di un intero continente. Pur operando nel proprio contesto e con la propria identità, gli artisti varcano le frontiere della logica e del mondo. Larte africana si rivela un mezzo espressivo universale, condiviso da individui di origini diverse, le cui sensibilità si manifestano tuttavia attraverso gli stessi stratagemmi, lo stesso sistema di rappresentazione da un capo allaltro del pianeta. Nelle opere, spesso figurative e colorate, non predomina tanto linteresse per la tecnica o il riferimento quanto piuttosto una forte volontà di vicinanza con il pubblico, con lattualità, sia locale sia mondiale. Le opere di questi artisti africani sono state riunite in base alle sfide che rappresentano, alla loro natura, funzione e significato. Gli autori creano il proprio linguaggio, che si richiama a immaginari prospettici, spostando i confini conosciuti dellarte tradizionale. Essi sono riusciti a fondere sapientemente, ciascuno nel proprio ambito, il carattere individuale delle creazioni e quello collettivo della percezione delle loro opere. Africa? Una nuova storia vuole proprio dimostrare come larte attinga la sua linfa vitale da questa molteplicità di relazioni che scorrono in ogni direzione.
Africa? Una nuova storia Organizzazione generale e realizzazione: COMUNICARE ORGANIZZANDO Catalogo: Gangemi Editore INGRESSO LIBERO Orario: dal lunedì al giovedì 9.30 19.30; venerdì e sabato 9.30 23.30; domenica 9.30 20.30 Laccesso è consentito fino a mezzora prima dellorario di chiusura Per informazioni: tel. 06/6780664 |